ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI


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INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA

Natura e finalità

I nuovi Piani di Studio provinciali inseriscono a pieno titolo l’area di apprendimento”Religione cattolica” nel curricolo scolastico; esso è garantito dalla scuola, è quindi parte integrante della programmazione educativa. Viene garantito alle famiglie e agli studenti il diritto di scegliere se avvalersi oppure no, dell’insegnamento della religione cattolica. Per coloro che non intendono avvalersene, la scuola offre percorsi didattici alternativi. Rispetto al profilo dello studente al termine del primo ciclo, l’insegnamento della religione cattolica, in una prospettiva unitaria e in raccordo con le altre aree di apprendimento (principalmente con storia- geografia- ed. alla cittadinanza, musica-arte- immagine), intende offrire uno specifico contributo in particolare per quanto riguarda:

° la conoscenza e l’accettazione di se stessi, in momenti importanti per la crescita, anche per ciò che concerne le questioni sull’esistenza e la dimensione religiosa della vita;

° l’ambito delle relazioni con gli altri in riferimento ai coetanei ed al modificarsi del rapporto con gli adulti;

° la capacità di decifrare aspetti ed elementi del proprio ambiente di vita connotati dall’esperienza religiosa;

° il bisogno di dare significato ai comportamenti propri ed altrui e alle regole della convivenza;

° la partecipazione ad un contesto caratterizzato da pluralismo culturale e religioso.

La valutazione, funzionale alla messa a punto del percorso didattico, mira alla verfica del grado di competenza concettuale e al controllo degli apprendimenti: in questa fase si procede alla raccolta delle rilevazioni e alla valutazione sull’efficacia dell’azione didattica. Gli insegnanti di religione partecipano inoltre agli incontri periodici del team docente di ciascuna classe per la progettazione comune e la condivisione delle forme e degli strumenti di valutazione.

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