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ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

REGOLAMENTO DELL'ISTITUZIONE

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Lettera E - Visite guidate, viaggi di istruzione e attività similari

Visite guidate, viaggi di istruzione,uscite formative e attività similari: riferimenti normativi:
- C.M. 291 del 14/10/1992
- Delibera della P.A.T. n. 10529 del 22/09/1995

Scopo delle attività
Le uscite formative, le visite guidate, i viaggi di istruzione e le attività svolte in ambiente extrascolastico come ampliamento dell’offerta formativa sono iniziative realizzate dalla scuola allo scopo di integrare/arricchire le normali attività didattiche in funzione dello sviluppo della personalità e della preparazione didattica degli alunni. Sono costituite da molteplici proposte e opportunità attivate con riferimento a competenze, risorse, offerte del contesto territoriale, indirizzate agli alunni dell’Istituto e svolte sotto la vigilanza pedagogica e la responsabilità della scuola.
In considerazione delle finalità formative e culturali della scuola esse richiedono una precisa programmazione didattica e devono essere funzionali agli obiettivi cognitivi, culturali e didattici fissati nel Progetto di Istituto.

Tipologia delle attività
Il presente regolamento prevede la seguente tipologia di attività:

  1. Visite guidate
  2. Viaggi di istruzione
  3. Settimane formative a carattere residenziale
  4. Giornate ecologiche e sportive
  5. Gemellaggi e altre iniziative
  6. Escursioni di una giornata
  7. Escursioni a piedi nell’ambito del territorio del paese

Visite guidate: Sono attività che si effettuano con un mezzo di trasporto nell’arco di una sola giornata presso mostre, musei, castelli, gallerie, località di interesse storico - artistico, parchi naturali, complessi aziendali, ecc.
Di regola la durata dei viaggi non deve superare la metà della durata complessiva dell’iniziativa, che comunque non deve essere superiore all’arco di una giornata.
Si prevede la compilazione dello specifico modulo predisposto che illustri le motivazioni didattiche della visita guidata e le modalità di svolgimento. 
Viaggi di istruzione:
Sono attività che si effettuano nell’ambito del territorio nazionale per una durata superiore ad un giorno (max 6). Esse servono a integrare e arricchire l’apprendimento scolastico ed a conoscere ambienti diversi sotto il profilo artistico, storico e geografico.
Per ogni singola classe potrà essere organizzato un solo viaggio d’istruzione in ogni anno scolastico.
La durata dei viaggi di trasferimento non può essere superiore ad un terzo della durata complessiva dell’iniziativa.

Viaggi di istruzione all’estero
Tali viaggi verranno autorizzati dal Consiglio dell’Istituzione in via eccezionale solo in presenza di documentate motivazioni didattiche. Possono essere destinati solo agli alunni della classe Quinta della scuola Primaria e agli studenti della scuola Secondaria di I° grado.

La durata dei viaggi di trasferimento non può essere superiore ad un terzo della durata complessiva dell’iniziativa.

Settimane formative a carattere residenziale
Sono attività articolate in più giorni che concorrono ad arricchire l’offerta formativa della scuola presentando metodologie e contenuti innovativi. Hanno carattere residenziale e si svolgono nell’arco di una settimana.
Rientrano in questa tipologia le settimane formative organizzate presso il Centro Provinciale di Candriai o presso agenzie specializzate. Sono destinate agli alunni delle classi Quarte e Quinte della scuola Primaria e agli studenti della scuola Secondaria di I° grado.

Giornate ecologiche o sportive
Queste esperienze scolastiche contribuiscono a sviluppare la socializzazione, favoriscono la partecipazione ad attività motorie e concorrono ad approfondire le conoscenze naturali. Dovranno essere programmate e autorizzate dagli organi collegiali competenti.

Gemellaggi e altre iniziative
Possono essere autorizzate altre iniziative, articolate su più giorni, quali gemellaggi o altro che vengono comprese nel Progetto di Istituto. Per tali iniziative valgono i criteri precedenti relativi alla durata del viaggio e all’autorizzazione degli organi collegiali e delle famiglie.
Per quanto riguarda in particolare i gemellaggi, essi dovranno essere supportati da un lavoro di preparazione costante da parte di docenti ed alunni che favorisca la conoscenza dell’ambiente geografico, della storia, delle tradizioni e soprattutto della lingua della realtà scolastica con cui si stabilisce un rapporto di gemellaggio. Le adesioni a questa particolare esperienza scolastica è legata al coinvolgimento delle famiglie e all’accettazione da parte del consiglio di classe o di un’apposita commissione sulla base delle motivazioni, del rendimento scolastico e delle capacità relazionali dei singoli alunni.

Escursioni di un’intera giornata
Le escursioni, comprese le feste degli alberi, che occupano l’intera giornata con uscita al mattino e rientro in orario pomeridiano o serale, dovranno essere programmate e autorizzate dagli organi collegiali competenti. Per le feste degli alberi è prevista la collaborazione e la consulenza dei responsabili dei servizi forestali.

Escursioni a piedi nell’ambito del territorio del Comune ove ha sede la scuola
Escursioni a piedi nell’ambito del territorio del comune ove ha sede la scuola, di durata inferiore a 4 ore, non dovranno essere autorizzate dagli organi collegiali in quanto rientrano nella normale attività didattica della scuola. Gli insegnanti che organizzano l’attività dovranno lasciare le indicazioni presso la scuola per rintracciare rapidamente la classe per ogni evenienza (es. avviso sulla porta dell’aula, avviso ai bidelli).
Le famiglie dovranno essere informate per iscritto qualora l’escursione lo richieda, affinché gli alunni possano essere adeguatamente vestiti ed organizzati in vista dell’escursione stessa.

Criteri Generali

Programmazione delle attività.
Tutte le attività di cui al presente capitolo dovranno essere programmate dai docenti  all’interno del piano delle attività integrative.
Il piano dovrà comprendere sia le attività messe in campo autonomamente dalle scuole, sia le attività proposte da enti esterni quali il Comprensorio, il Comune, la Provincia.
Il piano delle attività integrative dovrà essere approvato dal Consiglio di Classe e dal Collegio Docenti e autorizzato dal Consiglio di Istituto.
Venti giorni prima della data fissata i docenti accompagnatori dovranno presentare richiesta di effettuazione delle attività, corredata dalla dichiarazione di assunzione dell’incarico di vigilanza, dalle autorizzazioni delle famiglie, dall’ elenco degli alunni partecipanti.
Le scuole, nella programmazione delle iniziative, si atterranno a criteri di contenimento della spesa.
Devono essere programmate mete tali da non comportare eccessivo sforzo e rischi per l’incolumità degli alunni.

Tempi di programmazione.
Nell’ambito della programmazione educativa e didattica le scuole dell’Istituto predispongono il piano annuale delle attività integrative entro la fine del mese di settembre.
È consentito completare la programmazione entro la fine del mese di gennaio per le attività relative al II° quadrimestre in tutti quei casi in cui risulti impossibile per motivi oggettivi la programmazione delle attività entro la fine di settembre.

Attività autorizzabili direttamente dal Dirigente
Eventuali uscite formative o visite guidate- viaggi non preventivabili in tempo utile in quanto legate a concorsi e a viaggi premio ad essi connessi, potranno essere autorizzate direttamente dal Capo d’Istituto, nel rispetto della normativa vigente.
Lo stesso Dirigente può autorizzare variazioni di data delle uscite dettate da esigenze oggettive quali le condizioni meteorologiche.
Potrà altresì autorizzare visite a mostre o iniziative culturali rilevanti promosse a Trento e strettamente attinenti al lavoro didattico sviluppato nelle classi.
In quest’occasione il trasporto degli alunni dovrà svolgersi esclusivamente con i mezzi pubblici di linea.
Le famiglie dovranno dare il preventivo consenso secondo le consuete modalità.
Il Dirigente in sede di organizzazione delle attività potrà autorizzare variazioni e adattamenti che si dovessero rendere necessari per la migliore riuscita dell’iniziativa stessa es.: variazioni della base di partenza e/o rientro dell’iniziativa.

Numero alunni partecipanti
Di norma deve essere assicurata una partecipazione non inferiore ai 2/3 degli alunni della classe interessata. Non rientrano nel conteggio dei 2/3 le situazioni di impossibilità alla partecipazione per motivi di salute, di ordine culturale o religioso.

Modalità di organizzazione
I genitori dovranno dare il loro preventivo consenso sottoscrivendo un apposito modulo fatto pervenire dall’insegnante organizzatore.
Il modulo dovrà indicare: la data, la meta e il programma della visita, il mezzo di trasporto che sarà usato, l’ora di partenza e di rientro, la spesa da sostenere.

Documento di identificazione personale.
Gli alunni dovranno essere muniti di apposito documento di identificazione personale.

Mezzo di trasporto.
Per tutte le iniziative che richiedono un mezzo di trasporto dovranno essere utilizzati mezzi abilitati al trasporto di terzi.
Non potranno essere utilizzati veicoli immatricolati ad uso privato.
Qualora l’iniziativa richieda pernottamento in albergo, l’organizzazione del viaggio verrà affidata preferibilmente ad un’Agenzia.

Luogo di partenza e di arrivo delle iniziative.
Tutte le iniziative hanno come base di partenza e di arrivo la località in cui ha sede la scuola. Eventuali eccezioni possono essere autorizzate dal Consiglio dell’Istituzione d’intesa con i genitori della classe interessata, su richiesta degli insegnanti proponenti l’attività. In tal caso l’onere del trasporto sarà a carico della famiglia.

Criteri per il pagamento delle quote di partecipazione e rimborsi
Le famiglie verseranno l’importo comprendente il pagamento completo della quota prevista per il trasporto e per le spese di tipo organizzativo solo dopo la conferma dell’iniziativa da parte della scuola. Tali versamenti dovranno essere effettuati sul conto corrente dell’Istituto.
La mancata partecipazione non dà diritto al rimborso della quota, qualora comporti per gli altri partecipanti o per la scuola un aumento di spesa.
Nel caso di alunni in situazione di particolare bisogno (minimo vitale o dichiarazione dei responsabili di zona dei servizi sociali), è possibile prevedere l’assunzione a carico del bilancio dell’Istituto di parte degli oneri di partecipazione.

 
Coordinamento organizzativo delle iniziative

Gli insegnanti che promuovono la visita/ viaggio di istruzione designano tra di loro il docente coordinatore dell’iniziativa.
Il coordinatore provvede:

  1. All’informazione scritta delle famiglie sulle modalità di svolgimento della visita / viaggio di istruzione (la data, la meta e il programma della visita, il mezzo di trasporto che sarà usato, l’ora di partenza e di rientro, la spesa da sostenere). Copia del programma dell’uscita inviato ai genitori dovrà essere consegnato anche in Segreteria.
  2. Alla raccolta delle autorizzazioni scritte a partecipare rilasciate dalle famiglie e alla raccolta delle ricevute delle quote di versamento. Gli insegnanti non possono accettare gli alunni sprovvisti dell’autorizzazione dei genitori.
  3. Alla presentazione in Segreteria della richiesta finale di autorizzazione con allegate le autorizzazioni scritte delle famiglie e l’elenco degli alunni partecipanti.
  4. Alla predisposizione del piano delle attività e della vigilanza per gli alunni che non partecipano alla visita / viaggio da consegnare in segreteria.

I docenti di classe che partecipano all’uscita provvedono a lasciare le indicazioni di lavoro relative alla loro disciplina per i docenti che li sostituiscono.

Personale accompagnatore

  1. Per tutte le iniziative di cui al presente titolo è previsto un docente accompagnatore ogni 15 partecipanti.
  2. In relazione alla complessità dell’uscita sarà possibile prevedere la presenza di un insegnante in più rispetto al numero complessivo previsto.
  3. Per manifestazioni o iniziative che siano rappresentative della scuola e che coinvolgono un intero plesso, sono consentite ulteriori deroghe al numero degli accompagnatori.
  4. Nel caso di partecipazione di alunni disabili dovrà essere assicurata l’ulteriore presenza dell’insegnante di sostegno o dell’assistente educatore, o di altro insegnante.
  5. Nel caso in cui vengano programmate uscite per classi singole, in particolare per classi prime e seconde della scuola primaria, per ragioni di sicurezza, gli accompagnatori potranno essere comunque due, anche se la classe ha meno di 15 alunni.
  6. Nel caso di iniziative programmate dalle scuole primarie per classi parallele (di scuole diverse) è consentita l’uscita di due insegnanti per classe compatibilmente con le disponibilità di bilancio.

Gestione degli alunni non partecipanti  ( per la scuola secondaria I grado)
Criteri per la gestione della vigilanza sugli alunni non partecipanti alla visita / viaggio.
Se la visita / viaggio riguarda una sola classe, i ragazzi che non partecipano vengono inseriti nella classe parallela.
Se escono le due classi parallele:
I ragazzi di classe I° vengono inseriti in classe II°
I ragazzi di classe II° vengono inseriti in classe I
I ragazzi di classe III° vengono inseriti in classe II°

 

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